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Stati d'animo

E poi ci sono quei giorni che non sopporti nessuno, che non vuoi vedere nessuno, che non vuoi parlare con anima viva.. E allora ti chiudi in casa, non ci sei per nessuno, non ci sei per il mondo intero. Perché tutto ti disturba ; i rumori, le voci degli altri, gli sguardi che ti scrutano.. La casa in questi momenti e' il mio nido, il mio rifugio, la mia protezione.. Giorni in cui non ti alzeresti dal letto, che non hai voglia nemmeno di vestirti, truccarti, pettinarti, sistemarti.. Solo io, la mia solitudine, i miei pensieri e le mie lacrime. Poi ti chiedi se prima o poi passerà, se sarà più facile andare avanti.. Forse si, forse no.. Provo a vedere i lati positivi di tutta questa brutta storia ; il mio corpo non ha subito grossi danni, alla fine, niente mi è stato tolto, e questa e' una grande fortuna.. E poi ho l'amore di mio marito che mi è stato sempre vicino, ha sofferto con me, a suo modo, ha rispettato e compreso i miei malumori, i miei alti e bassi, i miei r...

Sculture con materiali riciclati

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13 enormi sculture create utilizzando rifiuti di plastica trovati in mare o sulla spiaggia. Il merito dell'iniziativa è di Washed Ashore, un'organizzazione dell'Oregon che ha creato gran parte delle sculture marine e di Xandi Krenzeder per lo squalo tigre e la sirenetta. Le opere create con rifiuti per cercare di sensibilizzare e ricordare l'uso eccessivo che la società fa di materie plastiche. fonte

Jill, la scoiattolina

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Amo gli animali .. Di tutti i tipi e razze. Mi intenerisco davanti a un cucciolo di gattino, di cagnolino.. Mi danno quel senso di ... Puccioso.. di essere presi e coccolati tutti.. Anche nell'animale più brutto di questo mondo riesco a vederci, quel che di innocenza e dolcezza. E quando trovo sul web queste notizie vado in brodo di giuggiole. Jill è una graziosa scoiattolina della Louisiana che è stata salvata dopo essere caduta dal suo nido durante un uragano. Jill si è completamente integrata nella nuova famiglia e anche se ha una sua gabbia, è solitamente lasciata libera di scorrazzare per la casa.

Messico: Chiesa Coloniale emerge dalle acque

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Nei giorni scorsi nello stato meridionale del Chiapas in Messico, sono emersi dalle acque,  i resti  di una chiesa di epoca coloniale. La siccità di quest'anno ha colpito il bacino del fiume Grijalva, e il livello dell'acqua nel serbatoio della diga si è abbassato. La Chiesa in località Quechula, fu costruita da un gruppo di monaci guidati da Frate Bartolome' de la Casas, arrivati nella regione nella metà del sedicesimo secolo. Nota come il Tempio di Santiago fu costruita lungo una strada molto importante, la Strada dei Re, pensando che potesse essere centro di una grande città, cosa mai realizzata. Poi fu abbandonata attorno al 1773-1776, a causa della peste.  Nel 1966 fu costruita una grossa diga e la chiesa fu sommersa. Da allora la Chiesa è emersa solo due volte . Nel 2002 l'acqua era così bassa che i visitatori erano in grado di camminare all'interno della chiesa. 

Alberi lucenti

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Il fotografo brasiliano Vitor Schietti ha usato una tecnica particolare per immortalare una pioggia di luce sugli alberie sulla natura del Brasile. La serie di fotografie sperimentali e' intitolata IMPERMANENT SCULTURES, e è stata realizzata utilizzando piccoli fuochi d'artificio e fotografia a lunga esposizione. Il fotografo è stato in grado di combinare fino a 12 scatti in un'unica immagine finale con un lavoro di post-elaborazione e di light painting. Schietti ha spiegato: "La serie è il risultato di diversi anni di ricerca nella fotografia a lunga esposizione e l'uso di filtri ND, cioè a densità neutra, è stato importante per trovare un perfetto equilibrio tra la dissolvenza e la luminosità dei fuochi d'artificio." Spiega ancora Schietti: "E' possibile effettuare solo pochi tentativi in una giornata poiché il periodo di tempo durante il quale è possibile cogliere questo equilibrio è molto breve ( dai 30 ai 50 minuti) ."...

Sugar House

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Oggi la mia giornata e' stata  di cazzeggio totale, un po' di tv, qualche lavatrice in sospeso, un po' di lettura .. E mentre girovagavo su internet in cerca di qualche decorazione natalizia fai da te (quest'anno voglio vedere se riesco a preparmi per tempo ) ho trovato questo bell'oggetto, che a prima vista potrebbe sembrare una di quelle palle di vetro di neve.. Invece è un contenitore per lo zucchero in plastica, chiamato sugar house. Ecco altri simpatici oggetti e accessori per la cucina.        

La terra dei giganti

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Gli architetti Jin Choi e Thomas Shine sono le menti che stanno dietro a un progetto di design sperimentale. Il loro progetto, "La Terra dei giganti", proposto nel 2008, vede tralicci elettrici a forma umana, che decorano la campagna irlandese.